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A spasso nel verde dell’alto Molise – feelitaly

A spasso nel verde dell’alto Molise

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247
6 giorni / 5 notti
Disponibile: SU RICHIESTA
Carovilli (IS)
Agnone (IS)
Max Persone : 13

I sentieri che caratterizzano questo cammino attraversano un territorio montuoso, contraddistinto da una natura lussureggiante, ove i boschi e i pascoli sono padroni incontrastati.

Perché scegliere questo percorso:

Itinerario storico-culturale

Le testimonianze del popolo sannita, con il sistema difensivo intorno alla cima di Monte Cavallerizzo (1524 metri s.l.m.) e il tempio dorico di Vastogirardi. L’eremo di San Luca, ricavato nella roccia e luogo di meditazione solitaria fin dal Medioevo. I diversi e affascinanti trulli pastorali, luoghi di ricovero di innumerevoli generazioni di pastori transumanti. L’incontro con il Regio Tratturo Celano-Foggia e il Tratturello Castel del Giudice-Sprondasino, entrambi testimoni diretti di secoli di transumanza e beni storico-culturali dal valore inestimabile.

I meravigliosi centri storici

A dare surplus al cammino sono i borghi che si incontrano e che si visitano. Tutti immersi in contesti paesaggistici di altissimo profilo, ognuno offre testimonianze architettoniche notevoli: Castiglione di Carovilli e la sua chiesa sul Colle (XV sec.); Carovilli e la sua chiesa di Santa Maria Assunta; Vastogirardi e il suo castello angioino fortificato (XIII sec.), con l’annessa chiesa di San Nicola (XV sec.); Capracotta e il suo centro ricco di palazzi e chiese; Pescopennataro, la sua rupe e il patrimonio architettonico fatto di chiese e fontane; Castel del Giudice e la chiesa di San Nicola (XV-XVI sec.); Agnone e il suo ricchissimo patrimonio storico-culturale, vera gemma architettonica del Molise.

Le cime da scalare

Per gli amanti delle ascese, si scalano tre fra le più importanti cime dell’Alto Molise: Monte Cavallerizzo (1524 metri s.l.m.), Monte Capraro (1730 metri s.l.m.) e Monte Campo (1746 metri s.l.m.). Tutte e tre le vette si caratterizzano per la presenza di superlativi ambienti rocciosi e di lussureggianti faggete, che si attraversano lungo la salita e la discesa. In più, queste montagne sono contraddistinte da lunghe creste e da balconi rocciosi dai quali è possibile godere dei sensazionali panorami.

La natura intatta e selvaggia

Notevoli sono i paesaggi che passo dopo passo si possono ammirare. Tantissime sono le occasioni per contemplare le catene montuose del Molise e dell’Abruzzo, le colline del Molise centrale, occidentale e del chietino meridionale, le valli del fiume Sangro e del torrente Verrino (affluente del Trigno), fino ad arrivare addirittura a poter vedere all’orizzonte il mare Adriatico. Distingue ulteriormente il trekking il bosco Abeti Soprani, estesa faggeta con grandi nuclei isolati di abeti bianchi di enormi dimensioni. Questa selva è una vera rarità per tutto l’Appennino centrale.

Il folklore e la musica locale

Nei momenti di riposo, si può assistere a spettacoli di folklore e musica tradizionale tipici della cultura contadina e pastorale del Molise e si possono visitare caseifici artigianali e maneggi a conduzione familiare.

Il delizioso cibo e le ottime bevande

Il viaggio è arricchito dall’ottima cucina tradizionale del Molise e dalle sue eccellenti bevande. Prodotti tipici e piatti tradizionali, spesso fatti a mano e all’antica maniera, allietano le serate dei camminatori. Si gustano formaggi come il caciocavallo, il pecorino, la burrata, la manteca e altri; salumi come la soppressata, la ventricina, il capicollo, la ventresca arrotolata, ecc.; i tartufi bianchi e neri. Si possono bere il vino bianco Moscato e il vino rosso Tintilia.

Giorno 1: Colle Arso (Carovilli)

Arrivo a Colle Arso (Carovilli) e aperitivo di benvenuto. Sistemazione nelle camere e spiegazione del viaggio. Visita del maneggio e cena. Pernottamento nel maneggio.

Giorno 2: Da Colle Arso (Carovilli) a Vastogirardi

Dalla contrada Colle Arso (Carovilli) si attraversa il bel bosco di Selva di Castiglione, per arrivare alla frazione di Castiglione di Carovilli, con la sua bella rocca. Visitato il piccolissimo centro, ci si dirige a Carovilli. Dopo la visita del paese si sale sul monte Coste Ingotta (1035 metri s.l.m.), per poi camminare sulle pendici di Monte Ingotta (1185 metri s.l.m.) fino al Guado della Mala Cavuta, fra i colli Carovilluccio (1076 metri s.l.m.) e Macchia Pelata (1126 metri s.l.m.). Su Colle Riposi (1098 metri s.l.m.) si incrocia il Regio Tratturo Celano-Foggia e ci si infila fra i boschi Santa Maria e La Selva, costeggiando Monte Pizzi (1373 metri s.l.m.). Successivamente, guadato il fiume Trigno, si termina la tappa a Vastogirardi. Picnic. Cena in agriturismo. Pernottamento in B&B.

Caratteristiche tecniche della tappa
Durata: 4/5 ore.
Lunghezza della tappa: 15 km.
Dislivello totale in salita: +699 metri.
Dislivello totale in discesa: -499 metri.
Livello di difficoltà: facile.

Giorno 3: Da Vastogirardi a Capracotta

Da Vastogirardi si raggiunge Piano Sant’Angelo e si visita il tempio sannita in stile dorico. Poi, si sale verso la Crocetta e Monte Cavallerizzo (1524 metri s.l.m.), sulla cui cime si visita una fra le più belle mura ciclopiche del Sannio pentro. Aggirato il suggestivo monte, si sale su Monte Capraro (1730 metri s.l.m.), dal quale si ammira un bel panorama sulle montagne del Molise e dell’Abruzzo meridionale. Scesi da Monte Capraro si raggiunge Capracotta. Picnic. Cena in ristorante. Pernottamento in B&B.

Caratteristiche tecniche della tappa
Durata: 4/5 ore.
Lunghezza della tappa: 14.5 km.
Dislivello totale in salita: +934 metri.
Dislivello totale in discesa: -705 metri.
Livello di difficoltà: media-difficile.

Giorno 4: Da Capracotta a Pescopennataro

Si scala Monte Campo (1746 metri s.l.m.), la più alta vetta dell’alto Molise, dalla quale si può ammirare un panorama che spazia fino al mare Adriatico. Molto caratteristica è la lunga cresta rocciosa di questa montagna, con balzi e speroni rocciosi a strapiombo sulla sottostante valle. In seguito, si scende fino a Prato Gentile, modesto, ma particolare pianoro erboso circolare. Successivamente, si visita l’eremo di San Luca, adagiato sulla parete rocciosa dell’omonimo monte, si attraversa il bellissimo Bosco Abeti Soprani, rarità ecologica dell’Appennino centrale, e si arriva a Pescopennataro. Trasferimento in auto a Castel del Giudice. Picnic. Cena in ristorante. Pernottamento in albergo diffuso.

Caratteristiche tecniche della tappa
Durata: 4/5 ore.
Lunghezza della tappa: 12.5 km.
Dislivello totale in salita: +550 metri.
Dislivello totale in discesa: -712 metri.
Livello di difficoltà: media.

Giorno 5: Da Castel del Giudice ad Agnone

Si percorre l’antico Tratturello Castel del Giudice-Sprondasino, arteria minore della transumanza in Italia meridionale. Anche se adesso non possiede più le caratteristiche originali, il percorso è molto interessante per le testimonianze naturalistiche e storico-culturali. Il tragitto pastorale risale la valle del fiume Sangro, attraversa Capracotta e scende nella valle del torrente Verrino, passando per Agnone fin’oltre al fiume Trigno, ove si raccorda al Regio Tratturo Celano-Foggia. Lungo il percorso si incontrano diversi trulli pastorali – stazzi in pietra a secco per il ricovero dei pastori nelle giornate piovose e fredde -, molte fontane, masserie e una croce viaria. Notevole e ricca d’arte è la cittadina di Agnone. Picnic. Cena in ristorante. Pernottamento in B&B.

Caratteristiche tecniche della tappa
Durata: 4/5 ore.
Lunghezza della tappa: 18.6 km.
Dislivello totale in salita: +965 metri.
Dislivello totale in discesa: -912 metri.
Livello di difficoltà: media-difficile.

Giorno 6: Agnone

Tempo di saluti e ripartenza per le proprie case. Dopo la colazione, trasferimento in auto alla stazione dei treni o degli autobus di Isernia.

La quota comprende

  • Organizzazione del viaggio;
  • L’aperitivo di benvenuto, tutte/i le colazioni, i pranzi e le cene;
  • Tutti i pernottamenti in camera doppia (per la camera singola c’è un supplemento di 50 €);
  • Guida ambientale escursionistica;
  • Polizza assicurativa basic;
  • Trasporto bagagli e persone nei sei (6) giorni di permanenza in Molise;
  • Biglietti ingresso aree archeologiche e/o musei;

La quota non comprende

  • Viaggio dalla propria residenza, con qualsiasi mezzo, verso il Molise e viceversa;
  • Eventuali tasse di soggiorno;
  • Extra e tutto ciò che non è descritto nella sezione “la quota comprende”.

Ulteriori informazioni:

Il tour è disponibile anche su richiesta. Contattaci per maggiori informazioni.

Minimo di partecipanti: 8 (l’organizzatore ha il diritto di cancellare il tour se non viene raggiunta la quota minima di partecipanti. In questo caso verrà effettuato il rimborso delle quote già versate).

Il preavviso necessario per la prenotazione è di 7 giorni.

Al momento della prenotazione siete pregati di indicare eventuali allergie o intolleranze, in modo da poter predisporre un menù adatto alle vostre esigenze.

Il programma potrà subire variazioni in funzione di eventuali esigenze tecniche e meteorologiche.